L’acciaio inossidabile (AISI 304-316-316L) è un materiale poco utilizzato negli apparecchi per illuminazione, sia per i costi elevati del materiale e delle lavorazioni, sia per la scarsa conducibilità termica; l’uso è pertanto limitato alla viteria e non sempre.
Ci sono tuttavia ambienti nei quali l’acciaio inox è insostituibile; quello marino in primis ma anche in piscine, fontane e ovunque ci siano condizioni di elevata umidità e salinità.
Il motivo è la sua resistenza all’ossidazione e alla corrosione, anche in presenza di acqua, sali e correnti galvaniche; tutti elementi che possiamo trovare anche in giardino, almeno a livello del terreno. D’altra parte, se la principale funzione del faretto è quella di illuminare la vegetazione, la soluzione più funzionale è quella di posizionarlo sul terreno, utilizzando un picchetto.
Abbiamo evidenziato corrosione e correnti galvaniche perché questi sono i punti deboli dell’alluminio; se la verniciatura o l’anodizzazione, gli possono garantire una buona resistenza all’ossidazione, quando è in presenza di altri metalli, quali le stesse viti inox o passacavi in ottone ed è a contatto con il terreno o in ambiente umido, si attiva il processo di corrosione galvanica che può portare a danni irreparabili in poco tempo, questo problema è inesistente per gli acciai inossidabili.
Oltre ai vantaggi citati, che comportano una lunghissima durata dell’apparecchio in acciaio inox, c’è poi il valore estetico, un materiale nobile e non inquinato da vernici è sicuramente più green e confacente ad un ambiente naturale qual’è il giardino.
